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Il giardino alpino di Pietra Corva si trova a 950 metri di altitudine sulla pendice nord-ovest del monte omonimo, una delle vette maggiori della catena montuosa dell’Oltrepo Pavese ed è compreso nel Comune di Romagnese.

La località è raggiungibile facilmente da Pavia, Piacenza, Genova e Alessandria. Ideatore e realizzatore del giardino botanico Alpino è stato il dr. Antonio Ridella, veterinario condotto deceduto nel 1984, aiutato dal suo collaboratore Cesare Soffritti, che volle collezionare specie tipiche di vegetazione e di flora delle zone più elevate delle catene montuose, attribuendo molta importanza all’aspetto tecnico-colturale. Le specie presenti hanno origini varie e i gruppi più rappresentati sono quelli di Alpi, Appennini, Pirenei e Ande. Molti visitatori sono attratti non tanto dal significato botanico quanto dalla bellezza dei colori, delle vistose fioriture e dallo splendore vegetativo che si manifestano nei mesi di maggio e giugno. Scarica la scheda informativa completa. info file: 374 Kb .zip

Il Giardino Bot. di P. Corva
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La riserva naturale del Monte Alpe è gestita dall’Azienda Regionale delle Foreste. Si possono trovare specie naturali come la rosa canina, l’anemone epatica, l’orniello. Nell’area si svolgono degli esperimenti, come sulla formica lugubris, una specie di predatrice di larve d’insetti e sulla processionaria del pino, pericolosa per i boschi di pino nero.

Nella zona nidificano rapaci come lo sparviero, la poiana, l’allocco, mentre ai margini della riserva vivono il picchio rosso maggiore, la pernice rossa, il saltimpalo, la sterpazzolina e inoltre sono visibili scoiattoli, ghiri, cinghiali e moscardini. Scarica la scheda informativa completa. info file: 277 Kb .zip

 

La Garzaia della Roggia Torbida, fra le garzaie riconosciute dalla Regione Lombardia, è l'unica situata nell'Oltrepo Pavese. E' delimitata dalla strada Bottarone - Salice Terme, dalla ferrovia e dalla Roggia Torbida e vede la presenza, oltre che degli aldeidi, della faina e del topolino della risaia che costruisce tipici nidi a palla, appesi alla vegetazione palustre.

 

Il Parco Naturale "Le Folaghe" è ubicato nel Comune di Casei Gerola. Il parco si estende su di una superficie di circa 70 ettari, caratterizzato da cave di argilla ormai dismesse; le più profonde delle quali, allagate dall'acqua di falda, si sono trasformate in laghetti, diventati un rifugio sicuro per molte specie animali, di Uccelli in modo particolare, richiamati dall'ambiente umido così "invitante" per l'abbondante pesce introdotto nelle acque dei laghetti. Scarica la scheda informativa completa. info file: 311 Kb .zip



Il parco palustre di Lungavilla, a circa 10 Km. da Voghera, è stato realizzato nel 1984 dopo la chiusura delle cave per l’allagamento della falda acquifera sottostante. È visitabile in ogni periodo dell’anno. È popolato dall’oca selvatica e la trota, mentre la tinca, la carpa, il pesce gatto e la scardola sono autoctone. Il permesso di pesca viene rilasciato dall’Associazione Pescatori Sportivi del posto. Nel parco, inoltre, sono presenti ben 70 specie di uccelli e 20 tra mammiferi, anfibi e rettili. Scarica la scheda informativa completa. info file: 311 Kb .zip

APPROFONDIMENTI...
ASS. ALL'AMBIENTE
ASS. ALL'AGRICOLTURA - BOSCHE E FORESTE
ASS. ALL'AGRICOLTURA - GIARDINO DI PIETRA CORVA